A cosa serve il sonno?


1. Al riposo fisico:
– Recupero della stanchezza muscolare (sonno profondo)
– Messa a riposo dei sistemi dell’organismo (sistema nervoso e cardiovascolare)
– Abbassamento della pressione arteriosa, frequenza cardiaca ridotta, minor lavoro del cuore

2. Sonno Rem sui processi cognitivi e memoria:
– Immagazzinare le informazioni utili raccolte di giorno
– Scartare informazioni inutili
– Sistematizzazione delle informazioni

3. Liberazione e inibizione di ormoni:
– Nel sonno è regolato il sistema ormonale
– Sono prodotte le citochine, delle sostanze coinvolte nella regolazione del sistema immunitario (chi dorme poco è più vulnerabile alla malattie infettive)
– L’ormone della crescita è secreto di notte (sia per gli adulti che per i bambini, interviene nella moltiplicazione cellulare e favorisce la sintesi delle proteine)

 

Le funzioni dell’organismo si modificano secondo le fasi del sonno:
La fase R.E.M. (Rapid eye movement) è caratterizzata da rapidi movimenti degli occhi e dalla presenza dei sogni.
Durante la fase Rem, l’uomo ha un’erezione, la donna contrazioni vaginali.
La tensione muscolare si modifica, riducendosi nel sonno Rem.
La fase Non-Rem presiede funzioni di regolazione metabolica, terrmoregolazione, produzione di ormoni e autoregolazione respiratoria e cardiocircolatoria.
Durante il sonno profondo l’organismo produce prolattina, melatonina e ormone della crescita.
Le frequenze cardiaca e respiratoria rallentano, diventando più regolari.
La temperatura corporea scende verso l’alba.
Il sonno umano non è uniforme:

L’elettro encefalogramma, che durante la veglia è costante , nel sonno si modifica per le variazioni elettriche e biochimiche. E’ un fenomeno ciclico.
Dalla fase di dormiveglia al sonno leggero e a quello profondo:

Si ha un distacco dal’ambiente, rallenta l’attività elettrica del cervello, la respirazione è calma e regolare, dura circa un’ora e mezza.
• STADIO I: Sonno leggero con attività elettrica simile a quella della veglia. Spesso presenta allucinazioni ipno agogiche (figure geometriche luminose a volte colorate). E’ uno stadio di frontiera che non esiste negli animali
• STADIO II: Compaiono onde lente (5-7 HZ) e onde la cui ampiezza aumenta per poi diminuire (cd. fusi del sonno o spidels o complesse k), con frequenza di 16 HZ. Molte persone dormono tutta la notte in questo stadio, senza entrare nel sonno paradossale..
• STADIO III: Le onde sono lente (1-3 hz) di grande ampiezza, miste all’attività di fuso
• STADIO IV: I fusi del sonno scompaiono e restano solo le onde lente
SIAMO NEL SONNO PROPRIAMENTE DETTO, MOLTO PROFONDO, CHIAMATO SONNO ORTODOSSO.

SONNO PARADOSSALE:

Bruscamente l’attività cerebrale aumenta, diventa intensa e disordinata, simile a quella della veglia.
Gli occhi si muovono disordinatamente mentre il tono muscolare cade. E’ la fase in cui sogniamo. Dura 20-25 minuti. E’ la fase più misteriosa: il nostro cervello lascia affiorare i sedimenti sepolti nell’inconscio.
I neurologi non sono d’accordo sul significato e l’utilità del sogno, esperienza che condividiamo con molti animali, primi fra tutti i gatti, che determina un processo di rielaborazione delle impressioni sensoriali, sentimenti, emozioni ed informazioni.
Secondo qualcuno la funziona sarebbe proprio quella di fare pulizia delle informazioni inutili e registrare quelle utili, garantendo la funzionalità della nostra mente e la lucidità del pensiero cosciente.