Allattamento al seno


Allattamento al senoAllattamento al seno

I vantaggi dell’allattamento al seno per il bambino:

La composizione del latte materno in nutrienti: proteine, grassi, glucidi, sali minerali, oligoelementi, vitamine, è ottimale per quantità e qualità:

  • Copre come unico alimento, i fabbisogni del bambino nei primi 4-6 mesi di vita.
  • Risponde alle caratteristiche fisiologiche del bambino in termini di digestione, assorbimento ed utilizzazione metabolica.
  • Favorisce lo sviluppo e la crescita del bambino dal punto di vista sia fisico che psico-intellettivo. I  bambini allattati al seno hanno punteggi più alti nei test cognitivi.

 

L’allattamento al seno non è solo un semplice evento nutritivo ma è anche un fondamentale evento relazione che permette l’instaurarsi di un legame specifico e duraturo definito “bonding” tra madre e figlio già dalle prime ore di vita. Per il neonato l’atto della suzione risulta estremamente piacevole anche sul piano fisico essendo la zona orale ricca di terminazioni nervose che la rendono la parte più sensibile del corpo per tutto il primo anno di vita.

Allattamento al seno….I vantaggi dell’allattamento per la madre:

L’allattamento al seno determina, attraverso lo stimolo della suzione, la produzione da parte dell’ipofisi di elevati livelli di ossitocina. L’ossitocina è un ormone che agisce:

  • Sul tessuto uterino, in quanto provoca contrazioni dell’utero che favoriscono una efficiente azione emostatica, una più rapida riduzione di volume dell’utero, un più rapido ritorno della donna alla sua linea normale. I 4/5 kg che rimangono dopo il parto servono proprio per l’attuazione dell’allattamento al seno. L’attuazione di tale vantaggio può non avvenire se viene ridotto in modo significativo il livello di attività fisica rispetto al periodo pre-gravidico.
  • Sul tessuto mammario, in quanto provoca l’eiezione del latte, più latte viene tirato via e più latte viene prodotto.
  • La donna presenta un ridotto sanguinamento mestruale in quanto abbiamo l’inibizione dell’ovulazione dovuta agli elevati livelli di prolattina che si hanno in corso di allattamento al seno. L’inibizione dell’attività ovarica comporta una significativa riduzione del rischio di carcinoma delle ovaie L’allattamento al seno risulta anche protettivo del carcinoma della mammella per effetto dell’inibizione ovarica , della modifica dei fluidi mammari e per la rimozione di eventuali agenti carcinogeni con la lattazione. Durante l’allattamento al seno avviene una fisiologica demineralizzazione ossea finalizzata a mettere a disposizione il calcio per la produzione di latte. Successivamente la mineralizzazione ossea materna viene reintegrata. Un altro vantaggio consiste nella minor incidenza della depressione del post-partum.

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