Come scegliere il guanciale


La scelta del guanciale è legata molto al gusto, alle problematiche e ha soprattutto al modo di riposare personale.
C’è chi ama riposare prevalentemente di fianco, che supino, chi prono e chi durante la notte cambia spesso posizione.
E’ molto spesso sottovalutata la sua importanza, ma essendo il prodotto a cui è a diretto contatto il nostro collo, viso, e bocca è chiaramente un oggetto che merita maggior attenzione.

Prodotto griffato o no-name?

Vi consigliamo, senza alcun ombra di dubbio, al di la del materiale e della forma, di orientarvi già come principio iniziale verso un prodotto di qualità, prodotto da aziende che adottano prodotti certificati e non tossici (Cuscini Bedding, Cuscini Dorelan, Cuscini Permaflex, Cuscini Sholl, Cuscini Pirelli, Cuscini Sapsa Bedding, Cuscini Sealy…insomma ve ne sono molti affidabili, vi è solo l’imbarazzo della scelta).
Un altro fattore fondamentale del guanciale sarà la traspirabilità: chiaramente tali aziende, essendo all’avanguardia nel settore del riposo, non solo commercializzano “guanciali” ma sono anche attenti al crearli nel modo più ergonomico, anallergico, confortevole e traspirante possibile.
Prodotti dalla struttura non perfettamente liscia, ma che presentano fori o tagli sul prodotto che chiaramente avvantaggeranno il passaggio d’aria.
In alternativa nei guanciali più economici la presenza di particolari rivestimenti (come l’outlast) o l’interno in puro cotone ci garantiscono una maggiore traspirabilità e freschezza del prodotto.

Forme:

Per quanto riguarda le forme orientativamente saranno due:

– Saponetta: dalla forma tradizionale, scelta opportuna per chi vuole sostituire e migliorare il proprio guanciale passando ad un prodotto nuovo, quindi più igienico, magari più confortevole (grazie ad un materiale di nuova generazione) e traspirante.- Cervicale: dalla particolare forma ad S: creati per seguire quella che è a la forma naturale del nostro collo riuscendo a dargli il giusto supporto. Più sporgenti nel nostro punto meno sporgente: il collo.

Per quanto riguarda invece le altezze dei cuscini possiamo suddividerli in tre modi:

– Bassi: guanciali che arrivano ad un altezza massima di 10 cm nel caso di quelli saponetta, 9 cm per i cervicale.
Sono particolarmente adatti a chi riposa a pancia in giù.

– Medi: guanciali che arrivano ad un altezza massima di 13 cm nel caso di quelli saponetta e 12 cm per i cervicale.
Sono quelli solitamente più commercializzati. Adatti a chi riposa in ogni posizione.- Alti: guanciali che superano i 13 cm nel caso dei saponetta e i 12 cm nel caso dei cervicale.
Adatti a coloro che amano dormire su un guanciale consistente. Vanno bene sia se si dorme sul fianco che a panca in su.
Poco consigliati invece per chi dorme in posizione prona.

Materiali:

Chiaramente quelli più semplici sono quelli in fibra. Si tratta di una specie di ovatta (che può essere di varia qualità e consistenza) oppure con interni in materiali naturali come il cotone. Guanciali in lana ormai sono in disuso a causa di due fattori: il fenomeno dell’appiattimento della lana in breve tempo e la mancanza della proprietà anallergica (fattore importante nel cuscino poichè chiaramente la notte respiriamo spesso a contatto con esso).
Da questi materiali si è passati a materiali pieni, anallergici, più elastici e con forme ben definite. Guanciali in lattice, guanciali in memory e guanciali in technogel fanno parte della “nuova generazione”.
Quello che si deve riuscire a ottenere è scaricare la tensione del collo sul guanciale. Abbiamo bisogno di non arrecare punti di pressione e tre sono i mezzi più consigliati e che hanno il predominio nell’attuale “mercato del guanciale”:

– Lattice: I suoi caratteristici fori ne fanno un guanciale traspirante. Esistono guanciali in lattice 100% e in lattice 100% naturale. Chiaramente questi ultimi saranno i migliori per traspirazione ed elasticità. La loro forma è ben definita, potrete come al solito scegliere sia quella classica che quella cervicale, e varie altezze; oltre alla proprietà anallergica sono ottimi per aumentare la qualità del riposo e prevenire dolori alla cervicale grazie all’elasticità intrinseca del materiale.

– Memory: I fori o i canali di arezione (come nel caso dei guanciali in myform Dorelan) favoriscono la traspirazione del prodotto. Se corredati da una foderina di buona qualità la cosa è ancora migliore perchè anche essa incide nell’assorbire l’umidità durante la notte. Il motivo per cui funzionano molto tali guanciali è che riescono ad assorbire la spinta esercitata dalla nostra nuca senza arrecare contropressione. Questo favorirà il perfetto rilassamento dei nostri muscoli ed un sonno ristoratore.

– Technogel: E’ l’ultima tecnologia in fatto di riposo. Anche qui come sopra spiegato vi consigliamo di orientarvi verso l’originale: gli Sholl sono infatti venduti sia nei migliori negozio del riposo che in farmacia e sono presidio medico sanitario. I vantaggi rispetto agli altri guanciali sono su tre fronti: igienico, traspirante e ergonomico.
Igienico perchè essendo pieno il materiale non può penetrare polvere all’interno e quindi nel tempo rimarrà perfettamente anallergico. Inoltre ogni guanciale è corredato di serie con una morbidissima foderina sfoderabile e lavabile. Per quanto riguarda la traspirabilità e più in particolare la termoregolazione sono al top. Chiaramente essendo in gel (quindi un liquido) esso assorbe molto più lentamente il caldo o il freddo del nostro corpo. Per questo la temperatura del guanciale rimarrà pressocchè costante tutta la notte senza mai avere la sensazione di caldo o freddo. Anche per il benessere, il comfort e quindi l’ergonomia sono il top. Il motivo è legato alla loro capacità tridimensionale di prendere la forma della nuca: il liquido gel presente all’interno del guanciale si espande una volta sottoposto a pressione e quindi prende perfettamente la forma corretta.