Ernia iatale e reflusso gastroesofageo


L’ernia iatale è la dislocazione dello stomaco o di una porzione di esso al di sopra del diaframma.

Il reflusso gastroesofageo è sintomo dell’ernia iatale ma si può avere anche reflusso senza ernia.

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo molto diffuso caratterizzato da sintomi come il bruciore di stomaco, l’acidità ed il rigurgito, causato fondamentalmente dalla risalita involontaria del contenuto gastrico lungo esofago. Esso compare a tutte le età ma soprattutto nelle donne giovani a causa della lassità dei legamenti. La sua comparsa  è sicuramente favorita da errate abitudini alimentari come mangiare e sdraiarsi subito dopo, deglutire senza masticare oppure assumere bevande gassate.

Il nostro organismo dispone di diversi dispositivi affinché  non vi sia questa risalita:

  • I legamenti esofago-gastrici e freno-gastrici
  • La conformazione esofagea che non è completamente rettilinea ma curva sul fondo
  • Lo iato esofageo tende a bloccare la risalita
  • La conformazione anatomica dello stomaco.

Esistono 3 tipi di ernie:

  • Ernia da scivolamento, la più frequente (85% dei casi). Si caratterizza per il passaggio di una porzione dello stomaco attraverso lo iato esofageo ai cambi di pressione.
  • Ernia da rotazione, una condizione più rara (13%). Si caratterizza per il passaggio del fondo dello stomaco attraverso lo iato esofageo mentre l’esofago risulterà perfettamente normale.
  • Brachi esofago, un ernia congenita (2%dei casi). Si riscontra nel bambino durante la crescita ed è caratterizzato da un esofago più corto del normale, praticamente abbiamo una bolla gastrica nel torace.

La sintomatologia è praticamente assente, ci si accorge della patologia casualmente in seguito ad una tac o ad una gastroscopia fatte per altri motivi

Tra gli esami specifici:

  • La manometria esofagea, un esame clinico atto allo studio della fisiopatologia esofagea attraverso la valutazione della pressione intra esofagea nei vari settori del suo lume.
  • La phmetria delle 24 ore, un esame diagnostico utilizzato per monitorare il ph del lume esofageo/gastrico attraverso degli elettrodi ed il diario delle 24 ore.

La terapia consiste in una rieducazione alimentare accompagnata alla somministrazione di antiacidi ed inibitori della pompa protonica. In caso non fosse sufficiente possiamo pensare alla chirurgia attraverso una iato platica che consiste nel riportare lo stomaco in una posizione normale per poi richiudere i pilastri diaframmatici.

Per poter prevenire il reflusso  consigliato riposare leggermente alzati e spesso per far questo vengono adoperato mettere semplicemente due o tre guanciali.

Cosi facendo però chiaramente la qualità del riposo non sarà dei migliori e inoltre il sollecitare in questo modo il collo in una posizione innaturale potrebbe arrecare dolori o danni alla zona cervicale.

Per questo è consigliato l’utilizzo di una rete motorizzata o manuale, se si vuole affrontare il problema senza incorrere in una spesa eccessiva. E’ chiaro che qualora dormiate in un letto matrimoniale avrete poi bisogno di acquistare due reti singole e quindi due materassi singoli. Questo consentirà anche le due parti di essere indipendenti tra loro e quindi una parte potrà riposare in modo piano e l’altro sollevata a piacimento. Qualora tale soluzione non soddisfi allora dovrete orientarvi verso due reti di tipo motorizzate singole corredate però da uno speciale kit che andrà a sincronizzare i due motori. In questo modo con un unico telecomando potrete sollevare la zona testa o piedi di entrambe le parti e quindi inserire sopra le due reti un unico materasso matrimoniale.

 

In alternativa vi consigliamo di valutare l’acquisto di un sottomaterasso creato apposta per contrastare questo fenomeno presente all’interno del nostro sito.