Guanciale: ogni quanto il cambio?


Il guanciale: ogni quanto va cambiato?

Il vecchio cuscino? Un covo di acari e batteri, nemici della nostra salute. Un nuovo studio inglese, ripreso dal Daily Mail, ha evidenziato che ogni guanciale dovrebbe essere sostituito dopo circa due anni dal primo utilizzo.

Condotto dal Servizio sanitario britannico, insieme a St Bartholomew’s Hospital di Londra, lo studio ha evidenziato un dato allarmante: già dopo due anni di utilizzo, il cuscino “cambia pelle”.

E’ proprio il caso di dirlo, in quanto la ricerca ha scoperto che residui di pelle morta, capelli, acari e altri “ospiti” finiscono addirittura con l’incidere per oltre il 30% del peso del cuscino stesso!
Un dato che deve far riflettere, soprattutto nel caso degli ospedali, da dove è partita l’idea della ricerca.

Sotto accusa sono soprattutto gli acari ed i relativi escrementi, accusati di causare allergie ed altri problemi a livello respiratorio, ma non mancano altre tipologie di batteri pericolosi per la salute. Per contrastare l’annidarsi nel cuscino (ma anche in coperte, tappeti e tende) di acari ed altri ospiti indesiderati, i ricercatori consigliano di tenere sotto controllo l’umidità delle stanze o di affidarsi a materiali particolari, come il lattice o il memory (materiali anallergici e pieni dove gli acari hanno meno possibilità di annidarsi).
I continui lavaggi, infatti, non sembrano sufficienti a garantire un controllo efficace sugli acari.

Secondo un recente sondaggio molti sono gli italiani attenti alla cura della propria bocca cambiando spesso spazzolino e lavando i denti dopo i pasti..questo grazie ad un efficace campagna pubblicitaria nei redazionali ed in tv. Molto curata la pelle con sviluppi in campi della cosmetica con sempre nuove tipologie di creme (per giorno o per notte).
Ed il guanciale, oggetto sul quale ogni giorno adagiamo il nostro viso per almeno 7-8 ore? Esso è ritenuto importante per la comodità o per alleviare o risolvere dolori cervicali, ma molta poca attenzione viene data al cambio del prodotto e quindi di conseguenza al discorso igienico dello stesso.