Piumino anallergico: guida alla scelta


La guerra agli acari parte dal basso, ad esempio utilizzando aspirapolveri con filtri hepa, specifici per trattenere gli allergeni.
Spazzare, passare l’aspirapolvere, pulire o cambiare le lenzuola provoca il trasferimento degli acari, nell’aria che si respira, dove rimangono sospesi per circa 20-30 minuti. Quando questi allergeni vengono inalati i pazienti più sensibili possono sviluppare sintomi allergici come la congestione nasale o l’asma. E’ bene quindi fare tali operazioni con i soggetti allergici distanti dalla stanza.
La presenza degli acari dipende in parte dall’umidità dell’atmosfera: ambienti che sono allo stesso tempo secchi e freddi sono meno adatti alla loro proliferazione.
Per quanto riguarda le tende è meglio anche qui evitare tessuti che possano trattenere la polvere o in alternativa sarebbe bene acquistare tende di maggiore qualità lavabili fino a 60°. Superando infatti la temperatura critica dei 55° potremo essere certi di abbattere questi fastidiosi animaletti. Gli acari si riproducono molto velocemente: una nuova generazione di acari nasce ogni 3 settimane. Appare dunque facile comprendere il motivo per il quale gli acari della polvere possono causare significativi problemi alle persone allergiche. Una reazione allergica può causare naso colante, starnuti, prurito, gonfiore o asma.
Detto ciò la vera battaglia deve essere fatta nel punto in cui si annidano più facilmente e tra l’altro in quello in cui in media almeno 8 ore di ogni nostra giornata passiamo il tempo: il letto.
Il guanciale è la prima cosa con cui è a contatto il nostro viso e la nostra bocca. Fondamentale quindi è la sostituzione periodica del guanciale e il corredo dello stesso con una buona federa anallergica (chiaramente anche qui lavabile ad almeno 60°).
Lo stesso vale, se non è il momento di spendere per un nuovo materasso, per la copertura dello stesso. Un buon coprimaterasso anallergico certificato vi proteggerà dal basso.
A questo punto, dovrete occuparvi della coperta.
Le coperte in lana sono chiaramente da eliminare, in commercio però esistono svariate tipologie di piumoni e piumini anallergici e sono questi che la fanno da padrone sia a livello di acquisto che di utilizzo.

Per quale motivo vi è un utilizzo cosi forte del piumino in Italia?

L’amore verso il piumino da parte del consumatore italiano è rappresentato da vari fattori:

Uno su tutti la facilità e semplicità con la quale si rifà il letto.
La leggerezza del prodotto e il tepore sprigionato dallo stesso.

 

Cosi come in altri campi chiaramente anche qui molto spesso però vige la contraffazione e la parola “prodotto anallergico” viene abusata.
Il consiglio è pertanto di rivolgere il vostro acquisto verso un prodotto se possibile italiano e ancora meglio se specializzato nella creazione e distribuzione di prodotti anallergici.
Bioallergen nel campo dei prodotto anallergici rappresenta in questo momento il punto di riferimento nel settore. I suoi prodotti spesso sono presidio medico e sono quindi molto conosciuti e consigliati da esperti del settore.

Se volete saperne di più, ecco un articolo molto interessante in rete che parla di prodotti anallergici: LINK