Scaldasonno o termocoperta: come scegliere


Scaldasonno o termocoperta: come scegliere

Scaldasonno

La cosa fondamentale è acquistare un prodotto di qualità e possibilmente italiano.

Questo più che un consiglio tecnico è un suggerimento personale, data la scarsa qualità dei materiali oggi in circolazione, soprattutto per tutto ciò che viene prodotto e commercializzato dall’oriente.

Detto ciò, il prodotto sicuramente più conosciuto e venduto è lo scaldasonno.

Acquistarne uno in pura lana renderà piacevole il contatto con il prodotto fin dal primo giorno.

Chiaramente in caso di matrimoniale sarà fondamentale avere due commutatori, in modo che i due partner possano regolare in modo indipendente la temperatura desiderata.

Un ulteriore consiglio, talvolta troppo sottovalutato ma molto importante al fine di non avere dislivelli nel piano letto, è non andare risicati con le misure del prodotto da acquistare, la dimensione maxi (160×190 cm) infatti permette di non avere scalini nel letto, andando ad influire positivamente sulla qualità del riposo.

 

Termocoperta

Per le termocoperte invece il discorso è diverso: la loro durata nel tempo media è maggiore, infatti le resistenze non sono soggette al peso della persona, come accade invece con gli scaldasonno e per chi non si fida ed una volta portato a temperatura il letto preferisce spengere il prodotto, la termocoperta ha sicuramente la capacità di mantere il calore più a lungo nell’arco della notte, soprattutto nel caso in cui abbiate acquistato un prodotto composto in maggior percentuale di lana, rispetto ad un prodotto più acrilico.

Un ultimo consiglio sul corretto utilizzo delle termocoperte è quello di accenderla circa 15-20 minuti prima di andare a riposare, coprendo la stessa con lenzuola e coperte, il che aiuterà a non disperdere il calore.