Materasso: come scegliere?


SEZIONE MATERASSI

La domanda più ricorrente in assoluto è: compro un materasso in lattice, a molle o in memory?

Eccovi una semplice guida che vi aiuterà a far la scelta più adatta ai vostri gusti ed alle vostre esigenze.

SEZIONE MATERASSI

Capitolo lattice

5 Trucchi per scegliere un buon materasso in lattice (stampatevi questo breve prospetto)

1. Per iniziare prima di tutto assicuratevi che quello che state per acquistare sia veramente un materasso in lattice

In commercio esistono due tipologie di prodotti a molle. molti polimeri che nonostante il nome ricordi la parola lattice hanno poco a che fare con questo materiale…La maggior parte delle volte si tratta di semplice gommapiuma, altre di materiale più tecnologici ma quello che importa principalmente è che non sono assolutamente il prodotto che voi vorreste acquistare…Alcuni nomi di tali prodotti sono novolatex, waterlatex,  fiocchi di lattice. Come si fa allora a capire quando realmente il prodotto che cerchiamo è in lattice? Cercate la dicitura lattice 100% (o in inglese 100% latex). 

2. Ispezioniamo l’interno del nostro materasso

Una volta assicurati della qualità del lattice adoperato ricordiamoci di una cosa molto importante…Noi vogliamo acquistare un materasso in lattice! Pertanto evitate di acquistare prodotti proposti spesso da “commercianti un po furbetti” i quali siano composti a strati…Cosa vuol dire? A volte per far alzare l’altezza del materasso e farne scendere allo stesso tempo il prezzo si mette uno strato centrale composta da semplice gomma ed a questa vengono poi incollate due strisce (una al di sopra ed una la di sotto) alte 5-6 cm. di lattice. A questo punto avrete pagato un materasso in lattice ad esempio alto 20 cm. e ne avrete ricevuto uno che vale 12 cm…

3. La domanda più importante? Quanto e che lattice compriamo?

Come anticipato nella risposta precedente la quantità di lattice contenuta all’interno del nostro materasso sarà un fattore fondamentale per garantire il giusto sollievo alla nostra schiena…

Ma il trucco dell’incollaggio gomma lattice (esposto nel quesito precedente) non è il solo a poterci indurre in errore…Come al solito torno a ricordarvi che voi intendete acquistare lattice! A questo punto mi sembra banale scrivere che per confrontare un materasso con un altro non dovrete limitarvi a quella che in realtà è l’apparenza (la misura finita del materasso comprensiva del rivestimento) bensì il suo interno (l’altezza della lastra di lattice contenuta al suo interno). E’ questa la parte più importante del materasso che andremo ad acquistare…E’ il lattice che vogliamo comprare! E più sarà alta la lastra di lattice all’interno del nostro materasso più distanziando il nostro corpo dalla rete (o il supporto rigido sottostante) il materasso riuscirà ad assecondare le forme del nostro corpo. Come avrete modo di verificare voi stessi spesso in internet o nei vari punti vendita spesso quella che vi viene menzionata è l’altezza finita del materasso. Ma vi è una bella differenza tra l’acquistare un materasso ad esempio alto 20 cm con lastra di lattice al suo interno alta 15 o 16 cm (ed il resto formata da imbottitura) ed una materasso con altezza finita similare ma che al suo interno monti una lastra di lattice alta 18 cm…Non è finita…

In commercio infatti nell’ambito dei prodotti in lattice di buona qualità ne troverete due specie. I primi avranno come indicazione la dicitura “lattice 100%”, in tal caso la miscela con cui è stata realizzata la lastra è formata da lattice di origine naturale miscelato a lattice sintetico, i secondi invece, anche se piuttosto costosi e difficili da reperire nel mercato italiano riportano la dicitura “lattice 100% di origine naturale” o “lattice 100% naturale”. Solo in tal caso quindi il lattice acquistato sarà realmente realizzato adoperando esclusivamente lattice di Origine Naturale.

4. A questo punto possiamo concentrarci sull’involucro del nostro materasso: il rivestimento.

Una volta assicurati sulla qualità dell’interno del nostro materasso è giunto il momento di esaminare l’esterno. Il lattice è un prodotto anallergico e senza dubbio la scelta migliore sarà quella di abbinarlo con un tessuto dalle stesse proprietà. Avete mai provato ad indossare una maglia sintetico e poi aver provato nella stessa giornata afosa a sostituirla con una naturale in cotone . Il risultato è ovviamente ben diverso. Un rivestimento naturale sarà quindi fondamentale per una perfetta climatizzazione e traspirazione durante il riposo. La prima cosa a cui è a contatto il vostro corpo è il tessuto del materasso e quindi anche questa parte del prodotto è importante che sia di buona qualità.

Inoltre naturalmente tra uno sfoderabile ed uno fisso la scelta ricadrà sul primo, molto più igienico e  pratico. Quante volte avete voi stessi o visto da parenti adoperare per la pulizia del materasso “il famoso battipanni”. Pensate realmente che basti ciò per rendere igienico il vostro materasso. Magari non sempre, ma periodicamente è buona pratica sfoderare il materasso lavando il suo tessuto di rivestimento. In questo modo starete sicuri che gli “acari” (animaletti tutt’altro che simpatici) non prolifereranno.

5. Buon acquisto…

A questo punto certi che andremo ad acquistare un prodotto in lattice nel quale faremo sonni salutari in ambiente sempre igienico ed salutare non dovremo far altro che visionare il prodotto andando a  massimizzare dal punto di vista prezzo- qualità la nostra spesa. Qualsiasi sia la vostra scelta, buon riposo.

 

Sperando di esservi stati più utili possibile vi porgiamo i nostri più cari saluti,

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Capitolo Molle

5 Trucchi per scegliere un buon materasso in molle (stampatevi questo breve prospetto)

1. Perché acquistare un materasso a molle?

Il materasso a molle resta il più venduto da 40 anni a questa parte in Italia. Resta pertanto il prodotto più affidabile, adatto ad un pubblico che ama la tradizione e pensa che andando sul “classico” non si sbaglia mai. Esso è l’ideale  per chi ama un prodotto robusto, consistente, adatto ad essere impiegato su qualsiasi tipologia di appoggio (rete a doghe, metallica o tavola che sia) grazie ad una traspirazione del prodotto impareggiabile, (essendo il suo interno cavo nessun altro prodotto può essere confrontato con lui).

2. Assicuriamoci di acquistare un prodotto di qualità

Per iniziare dovrete essere certi che il prodotto che andrete ad acquistare durerà nel tempo.

Quello che state facendo è un investimento oltre che per la vostra salute, ( il riposo è uno dei bisogni primari dell’uomo) anche economico, è bene quindi che vi generi comfort e che lo faccia per vari anni.

Per essere sicuri di ciò bisognerà che il prodotto che andate ad acquistare abbia la cosa più importante e allo stesso punto banale: un buon numero di molleggio.

Quale è il numero magico che vi possa garantire tutto ciò? 400.

400 molle nel matrimoniale o 200 molle nel singolo, sono già sufficienti per darvi tutto questo.

3. Ora occupiamoci della vostra schiena

Qualora non vogliate superare un certo budget di spesa fermatevi qui. Otterrete già un buon materasso, duraturo e traspirante.

Se però desiderate qualcosa in più allora continuate con la spiegazione…Spendere un pochino in più vorrà dire non solo ricevere un prodotto che duri nel tempo, ma anche che vi doni una maggiore qualità del sonno e quindi della vita.

La nostra schiena non è una linea retta. Se cosi fosse il pavimento, una tavola o un materasso dalla rigidità uniforme andrebbe più che bene.

La schiena viceversa ha la sua caratteristica “forma ad S” e quindi è banale capire che qualsiasi materasso di tipo “Ortopedico” potrà essere valido dal punto di vista qualitativo (e quindi per durata), ma non ideale nella nostra schiena. Su di esso naturalmente andremo a pigiare con più forza su alcuni punti (ad es. bacino, spalla) e ad avere punti vuoti non sorregendoli quindi adeguatamente in altri (ad es. zona lombare).

Proprio per questo accanto ai classici “materassi con molle tradizionale”  sono nati i più innovativi “materassi con molle differenziate” capaci come dice la stessa parola di seguire in modo differente ed adeguato le varie zone del corpo.

Anche in questo caso naturalmente il numero delle molle contenute nel materasso saranno importanti per la durata dello stesso, ma non solo…maggiori infatti saranno le molle, maggiore sarà la perfezione con le quali riusciranno a seguire le forme del corpo.

Un solo appunto però, attenzione, rispetto alle molle normali le indipendenti lavorando autonomamente le une alle altre danno un impatto ed una sensazione del materasso un pochino più cedevole della sensazione data a parità di caratteristiche dal classico materasso ortopedico.

Pertanto se amate un materasso consistente e sostenuto e siete orientati verso la nuova tipologia di molleggio orientatevi su quelli con almeno 1° maggiore rispetto ai tradizionali (es. un materasso con molle indipendente con grado rigidità 9°, equivale ad un materasso con grado rigidità 8° tradizionale).

4. Benessere a 360°

Se il materasso avesse una funzione estetica, come ad esempio il mobilio, o dovesse rispondere all’esigenza di durare nel tempo la nostra breve guida potrebbe finire qui, ma a mio avviso non è cosi.Il sonno è un nostro bisogno primario, come mangiare o bere e non è un momento lontano dalla nostra vita, ma una parte costante e immutata di tutta la nostra esistenza. Aiutando la nostra schiena ha scaricare adeguatamente il nostro peso sul materasso, creeremo al nostro fisico una sensazione di piacevole relax, ed in questo modo non solo miglioreremo disturbi legati alla schiena ma ne beneficerà la qualità del riposo.

Cosa succede durante il riposo?I l motivo per cui forzatamente siamo costretti al riposo non è solo un motivo legato al benessere fisico, ma anche a quello mentale. Provate a pensare come si sta durante il giorno quando si è passata una “nottataccia”. Durante il riposo come se fosse un pc il nostro cervello riorganizza sistemando in vari “scompartimenti” gli eventi della giornata. Ricordare più o meno bene le cose dipende ad esempio proprio dalla qualità e profondità del sonno. O ancora durante la notte vi è il rilascio di diversi ormoni come ad esempio la somatotropina (o ormone della crescita), la quale ha picchi secretori a cicli di 3-4 con valori massimi nella prima fase del sonno profondo.Fermatevi un attimo a pensare a ciò e capirete l’importanza di riposare non bene, ma meglio possibile.  Stiamo parlando del vostro benessere.Detto ciò possiamo arrivare a chiedere qualcosa di più al nostro materasso. Invece che riuscire a seguire la nostra zona in singole parti a seguire perfettamente esso in ogni piccolo punto. Come? Con l’abbinamento molle indipendenti + memory. Cosi facendo otterrete il miglior prodotto di sempre, un materasso traspirante (grazie all’interno cavo del materasso), robusto, duraturo (grazie all’utilizzo della molla), tradizionale ma allo stesso tempo innovativo (grazie all’utilizzo del memory).

5. Buon acquisto…

A questo punto certi che andremo ad acquistare con la dovuta conoscenza il nostro nuovo materasso sapendo cosa potremo pretendere o non pretendere da esso.

 

Qualsiasi sarà la vostra scelta, buon riposo.

 

Sperando di esservi stati più utili possibile vi porgiamo i nostri più cari saluti,

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Capitolo Memory Foam

4 Trucchi per scegliere un buon materasso in memory (stampatevi questo breve prospetto)

1. Per iniziare prima di tutto cerchiamo di capire cosa è e cosa fa questo speciale materiale denominato “memory”

Il presupposto da capire è: quello che deve fare un buon materasso. La schiena umana non è una linea retta, ha la sua speciale forma ad “S”. Il nostro apparato scheletrico è composto da parti più o meno sporgenti. Riposando sul vecchio materasso “ortopedico” o su una “tavola” chiaramente quindi avremmo parti dove avremo maggiore pressione e parti non accolte, vuote, dove non scaricheremo il nostro fisico sul materasso.

Il memory invece è uno speciale materiale inventato dalla N.A.S.A col fine di imbottire i sedili degli shuttle. Infatti, al momento del lancio, i piloti subiscono una spinta fortissima e quindi un’altissima pressione, focalizzata per l’appunto nei punti più sporgenti della loro schiena.

Il memory foam è anche detto “viscoelastico”, questo perché il suo comportamento particolare è la via di mezzo di quello di un liquido e quello di un solido. Il suo punto a favore quindi, oltre a quello di anallergicità, è per l’appunto quello di riuscire a prendere la forma del corpo che vi si adagia senza poi arrecare una contropressione. Il memory, come dice la parola stessa, è capace quindi di memorizzare la sagoma di chi vi si adagia, riempiendo quindi perfettamente, ad esempio, il vuoto che solitamente si ha nella parte dorsale della schiena quando si dorme supini, oppure di diminuire di molto la pressione e la spinta che solitamente si ha nella zona spalla (spesso con il blocco di circolazione e i fastidiosi formicolii alla spalla e alla mano) quando si riposa sul fianco. Chiaramente questi sono soltanto due dei casi di maggior evidenza, ma il memory seguendo sempre e comunque perfettamente la forma di chi vi si adagia, è perfetto anche per chi riposa a pancia in giù e magicamente torna sempre al suo stato iniziale essendo un materiale indeformabile.

2. Che tipologia di materasso in memory acquistare

Innanzitutto, chiaramente, vi è bisogno di acquistare un materasso in memory di buona qualità: questo garantirà quindi la durata del prodotto negli anni. Per garantirvi un buon comfort lo strato di memory dovrà essere di almeno 6 cm ed il materasso di altezza minima di 20 cm. Cosi facendo oltre al comfort la parte sottostante il memory (solitamente in poliuretano) riuscirà a isolare con il giusto supporto il materasso dalla rete. In commercio esistono poi due tipologie di memory: classici (i quali sono a base sintetica) e naturali (memory soya).

Questi ultimi sono i più innovativi, riescono a mantenere il confort durante tutto l’anno essendo meno soggetti al cambio climatico (di solito infatti i memory essendo termosensibili tendono a indurirsi di inverno e ad ammorbidirsi d’estate). Nel caso di scelta di quelli naturali invece, vi assicurerà  un comfort costante del vostro prodotto e sarà un ulteriore punto a vantaggio del vostro materasso.

L’ultima differenza tra le sagome dei materassi in memory è nella loro forma: esistono infatti memory (naturali o soya che siano) dal disegno lineare (6-7-8 cm su tutta la lastra del materasso).

Per i più esigenti però esistono degli interni dei materassi, che sono anche sagomati in modo da portare maggior confort nelle zone più sporgenti.  Così facendo non lascerete al solo materiale lo “sforzo” di accompagnare il vostro fisico, ma acquisterete un materasso concepito dalla testa ai piedi “a immagine e somiglianza del corpo umano”.

3. Dubbi: Traspirazione del materasso…che tipo di memory scegliere?

Non è il memory a essere un materiale caldo ma due sono i fattori che arrecano calore.

  1.  Utilizzo di materiali sintetici
  2.  Punti vuoti tra il nostro fisico e il materasso

Chiaramente un materiale sintetico è più caldo di uno naturale. In modo evidente una maglietta sintetica ci fa sudare più che una in cotone. A tal pro è consigliabile sicuramente un memory naturale (come quello soya) rispetto ad uno classico, come è consigliabile un tessuto in cotone invece di uno sintetico. Altro punto a favore sul rivestimento è la presenza di tessuti 3d ventilation system, in grado di aumentare la traspirazione del prodotto oltre che verticalmente anche lateralmente.

Il secondo discorso da fare è proprio inverso a quello fin qui fatto. In pratica maggiore sarà il comfort del materasso e la sua capacità di seguire le nostre forme, meno saranno i punti di vuoto tra il nostro fisico ed il materasso. Ciò chiaramente provocherà più calore d’estate.

A tal proposito i materassi in memory di buona qualità sono composti sempre da due lati, uno per l’appunto in memory, più accogliente, ed uno in poliuretano, più consistente (meno ergonomico ma chiaramente proprio perché più rigido anche più traspirante). Anche qui per il lato in poliuretano esistono dei distinguo da fare: potrete trovare semplici poliuretano che migliorano la traspirazione in quanto più rigidi, poliuretano più traspiranti come i waterlily (materiali dalle cellule più grandi e quindi che donano un maggior ricircolo d’aria, waterlily naturali (ancora più traspiranti sempre per il concetto sopra descritto) e infine waterlily naturali e sagomati in grado quindi non solo di assicurare traspirazione ma anche comfort durante il periodo estivo.

4. Buon acquisto!

A questo punto saremo certi che andremo ad acquistare un prodotto in memory di qualità, capace di durare nel tempo, di donarvi una perfetta climatizzazione durante tutto l’anno, di donarvi comfort e benessere e finalmente farvi risvegliare riposati. Vi consigliamo senza dubbio anche la scelta di un buon cuscino. Anche qui il memory è la scelta giusta, capace di seguire perfettamente la nuca senza arrecare tensioni.

Sperando di esservi stati più utili possibile e augurandovi un dolce riposo vi porgiamo i nostri più cari saluti,

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